Tendere la catena

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Moderatori: Marlon, DoDo84

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Perleo
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Re: Tendere la catena

Messaggio da Perleo » lunedì 1 giugno 2009, 10:56

Mah... io non ho mai avuto problemi con il dado del perno, uso una normalisima chiave da 32 a bussola, ho la cassetta completa.
Esiste un metodo per capire se la ruota posteriore è in asse... ma se lo dico Marlon non dorme più la notte e smonta mezza moto :DD

Le ruote della moto dovrebbero essere allineate. In realtà, però, capita che in alcuni casi ci sia una certa tolleranza. Soprattutto utilizzando ruote posteriori dalla grande impronta a terra con forcelloni monobraccio può avvenire che l'allineamento non sia perfetto. Al di là di situazioni particolari, tuttavia, il mancato allineamento delle ruote può generare qualche problema. Si va dal consumo irregolare delle coperture alle vibrazioni fino all'instabilità a seconda della gravità della situazione. Con le moto più vecchie - dotate di ruote di dimensioni molto simili quando non identiche - la soluzione è semplice ed è quella indicata di seguito. Le difficoltà aumentano con le moto di più recente concezione, che hanno ruote a volte molto diverse. Per queste ultime l'accorgimento che indichiamo è legato alle capacità manuali del singolo; un controllo e una messa a punto perfetti dell'allineamento possono essere eseguiti solo da un gommista specializzato dotato dell'attrezzatura specifica per questa operazione. Ad ogni modo, per controllare nel proprio garage l'allineamento delle ruote si deve mettere la moto in posizione verticale (quindi in posizione di marcia) utilizzando magari degli spessori sotto il cavalletto centrale se il pavimento non è perfettamente piatto e appoggiando la moto a un muro se sprovvista di cavalletto centrale. Si prende poi una riga, la si applica al fianco delle ruote: se queste sono allineate e i pneumatici sono della stessa misura, la riga deve avere quattro punti di contatto. In mancanza di una riga si può usare uno spago: il controllo si effettua legandone un'estremità alla testa di un raggio e, dopo avergli fatto fare il giro del pneumatico si tende lungo le ruote. Anche in questo caso le ruote sono allineate se lo spago si trova in contatto nei quattro punti. Se il contatto non c'è, ricorrete al meccanico per un riallineamento. Fin qui il sistema per le moto che hanno le ruote di larghezza uguale. Per ruote di larghezza differente si procede aggiungendo una seconda misurazione: poggiata la riga alla ruota posteriore si dovrà misurare la distanza fra la riga e il cerchio anteriore (ovviamente alle due estremità). Se la distanza è uguale, tutto a posto.

Un esempio:
http://www.dbrt.it/tecnica/default.asp?goto=1

Il metoto più sicuro è fatto smpre con lo spago... ma la ruota deve poggiare sul cerchio, solo in quel caso si ha l'assoluta certezza che la ruota sia montata dritta.

Marlon.. ti ho complicato abbastanza la vita??? :ciappa:
Vivi come se dovessi morire subito.... pensa come se non dovessi morire mai

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Marlon
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Tu

Messaggio da Marlon » lunedì 1 giugno 2009, 12:25

destroyer ha scritto:Bravo lo vedi che se ti applichi sei un ragazzetto diligente?? :ciappa:
Come no?

Tu dici cosa devo fare, ed io lo faccio! :DD
DiDi750 ha scritto:Marlon.. ti ho complicato abbastanza la vita??? :ciappa:
Direi "di certo sì!" :)

Ho risolto enigmi della Settimana Enigmistica con più facilità.

Cercar di capire che diamine occorra fare con la riga e col filo, a partire dalla descrizione che hai riportato, mi ha fatto venire un mal di testa che nemmeno mia moglie quando le chiedo di... :arrap:

:lol: :lol: :lol:

Per cercare di capire se la ruota è in asse, oltre al mio occhio (più avanti ne parliamo, eh? ;) ), mi sono basato su due parametri empirici.

Il primo è rappresentato dal carter copricatena.
Mi sono appoggiato col viso alla fiancata della moto, mettendomi in maniera da non spostare il punto di osservazione, e facendo girare la ruota ho cercato di capire se il bordo del cerchio rimaneva sempre alla stessa distanza visuale dal carter.

Il secondo controllo l'ho fatto osservando lo scorrimento della catena dall'alto, in quella parte che resta scoperta dal carter. Facendo girare la ruota ho guardato di quanto si spostava da un lato all'altro (correlando l'osservazione con la posizione della ruota).
L'idea alla base della misurazione è che se la ruota è fuori asse, anche la corona che con essa gira solidale lo sarà.
Quindi provocherà lo spostamento laterale della catena, imperniata sul pignone che fa da riscontro.

Il primo controllo ha dato esito positivo.
Il carter, per quel che si può giudicare ad occhio, rimaneva equidistante a prescindere dalla rotazione.

Il secondo controllo ha dato un riscontro un pelino meno preciso.
L'oscillazione laterale della catena è nell'ordine del millimetro o due.
Niente di preoccupante, comunque.
Francamente, non avendo controllato prima, non so dire com'era in origine.


Ma la cosa più sorprendente è legata al mio occhio.

Con un calibro col display digitale, ho misurato 4 o 5 volte la differenza di distanza tra i due registri di tensionamento della catena.
Ci credete che con la misurazione pupillometrica di ieri sono arrivato a sbagliare di 0,25mm soltanto? :eekshock:

Ho ripetuto il controllo più volte, perché mi sembrava impossibile, ma pare proprio sia così :)

Ovviamente non ho avuto cuore di mettermi lì a correggere l'errore.
Con assoluta probabilità avrei aumentato la differenza!


Ho anche ricontrollato la catena.
Si muove liberamente sia sulla stampella che con me in sella, più o meno della stessa entità.
Però quel che ho misurato è inferiore ai dati di targa: l'oscillazione è nell'ordine di 2/2,2cm circa, secondo del punto in cui spingo e della posizione della moto (spinta avanti o indietro).

Penso di lasciarla per un po' così e vedere.
Ci ho fatto un brevissimo giro fino al benzinaio (sta aumentando di brutto il costo del caburante! 1,249 al litro, accidenti a loro!) senza riscontrare alcun problema di "durezza" o altro.
E lo scuotimento che sentivo sembra non esserci più.

Ma il tempo è brutto e pioviscolava.
Il giubbotto traforato che avevo messo i giorni scorsi lascia passare tutta l'aria e ho preferito tornare a casa.
Vedremo un po' cosa succede dopo un centinaio di Km.
.~ Marlon ~.

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Re: Tendere la catena

Messaggio da hal » mercoledì 22 luglio 2020, 20:03

Ciao!!
chissà se da qualcuno ripassa da questo thread hehehe

Mi accingo alla stessa impresa...ahimè con moto acquistata di 2a mano i meccanici non mi danno molta retta e quando hai appena ripulito tutta la catena per il giro del sabato secca un po' rimandarlo o "limitarsi" per una cosa che sembra tanto facile ;)
Ho anche la dinamometrica, manca solo la bussola.

mi servirebbero giusto un paio di conferme:
- il dado è del "32" anche per la dd900?
- la coppia di serraggio è 120Nm come per 750 e 1200, giusto?

grazie mille!!

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Re: Tendere la catena

Messaggio da DoDo84 » giovedì 23 luglio 2020, 17:42

Si che io sappia è sempre 32 e tirare a 120 nm
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